Milano ha un piano per favorire la mobilità sostenibile

Milano ha un progetto ambizioso per favorire la mobilità sostenibile, 35 chilometri di nuovi percorsi ciclabili entro la fine del 2020

 Milano ha un piano per favorire la mobilità sostenibile

Milano mobilità sostenibile: pixabay

Milano, una delle città più colpite dal Covid-19, ha dichiarato che entro settembre realizzerà 23 chilometri di nuovi percorsi ciclabili, e altri 12 chilometri entro la fine del 2020. Tale progetto, molto ambizioso, è finalizzato a realizzare un collegamento diretto tra le aree di periferia e il centro, offrendo una valida alternativa ai mezzi pubblici. I percorsi ciclabili seguiranno la struttura di quella che è definita “urbanistica tattica”: una forma di mobilità sostenibile che incentiva l’utilizzo della bici, modificando l’assetto delle strade al fine di rendere la pedalata più sicura e piacevole.

Il piano di Milano, lodato da diversi osservatori e dalla celebre attivista per il clima Greta Thunberg, prevede delle tratte che non saranno vere piste ciclabili, ma piuttosto spazi riservati alle bici, sottraendo quelli riservati alle auto, oppure riducendo il limite di velocità al fine di rendere più agevole l’utilizzo della bicicletta. In questo modo, il comune spera di riservare ai ciclisti, importanti vie della città, senza costi eccessivi. La parte fondamentale del progetto prevede 6 chilometri di un nuovo percorso che collegherebbe piazza San Babila, dietro al Duomo, al comune di Sesto San Giovanni, uno dei più popolati della periferia nord, passando per una delle principali vie commerciali europee, Corso Buenos Aires.

Come verranno riservati questi spazi ai ciclisti?

Il comune vuole dimezzare le corsie riservate alle auto, passando da quattro a due, spostare le aree di parcheggio a ridosso della carreggiata – non si possono cancellare, a causa dei negozi che si affacciano sul corso – e ricavare uno spazio da 4,5 metri per ogni lato da riservare al percorso ciclabile.

Quali sono le principali problematiche?

Intervenire su Corso Buenos Aires (vera e propria arteria della città di Milano) determinerà alcuni problemi. Una delle critiche mosse è la decisione di ridurre le corsie per le auto, cosa che potrebbe rendere il corso ancora più trafficato e caotico. Inoltre, un potenziale problema, riguarda le procedure di carico e scarico dei circa 350 negozi del corso. Nei progetti del comune il percorso ciclabile sarebbe ricavato fra il marciapiede e i parcheggi, col risultato che per consegnare la merce i fattorini dovrebbero tagliare la strada ai ciclisti.

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